Cosa sono i BOT

BOT: quelli buoni e quelli cattivi

Nell’ultimo anno Instagram ha dichiarato guerra ai bot sulla piattaforma e i trend di digital marketing per il 2019-2020 vedono una crescita esponenziale dei chatbot.

Ma cosa sono questi bot?

I bot, abbreviazione di robot, sono dei software che operano su internet in maniera autonoma grazie all’intelligenza artificiale.

Sono spesso citati quando si parla di automazione dei processi e del machine learning.

Se all’inizio erano usati per svolgere compiti informatici noiosi, negli ultimi 4 anni sono entrati nella vita di tutti i giorni, soprattutto tramite i social.

Bot su internet

La particolarità dei bot è che possono arrivare, se opportunamente programmati, a sostituire l’uomo in alcune attività, ad esempio all’inizio dell’assistenza clienti.

In questo caso in particolare può essere utile l’utilizzo di un chatbot, ossia un programma che interagisce e risponde alle domande dell’utente senza l’intervento di un essere umano.

Ovviamente i bot funzionano fino a un certo punto, per le questioni relazionali più complicate sarà necessaria la presenza di una persona fisica, intanto però molte attività base sono state delegate all’intelligenza artificiale. Ciò permette all’azienda di ottimizzare tempo, costi e servizi.

Attenzione! Non tutti bot sono “buoni”, alcuni vengono usati anche per scopi malevoli.

Conosciamoli meglio!

I BOT TECNICI

Questo tipo di bot è il meno conosciuto, eppure sono ovunque nell’Internet.

Ti ricordi l’articolo su Google Spider(man)? Ecco lo Spider di Google non è altro che un bot che naviga su Internet e indicizza i siti che trova.

I CHATBOT

Li abbiamo citati prima. Sono i bot che ti permettono di integrare delle risposte automatiche dentro la chat del tuo sito web e social network.

Inizialmente erano molto elementari ma oggi, grazie anche alle funzionalità di apprendimento automatico, riescono a mimare in modo convincente le conversazioni umane.

Facebook ad esempio dà la possibilità di aggiungere un chatbot alla chat della propria pagina. Ciò è molto utile per instaurare il primo contatto con il cliente che riceve delle risposte in tempo reale, senza aver bisogno di aspettare un operatore.

Un’idea di chatbot molto efficace è quella dell’applicazione meteo, l’utente scrivendo “Che tempo fa oggi?” può ricevere una risposta automatica con il meteo del giorno senza dover cercare nulla online.

Chatbot, cosa sono

E i”Bad bots”?

I “Bad bots” sono i bot usati per scopi maligni e da cui è meglio stare alla larga!

I SOCIAL BOT

Ora, non è che tutti i bot sui social siano cattivi, c’è da dire però che negli ultimi anni sono stati spesso utilizzati per imbrogliare o comunque per scopi poco puliti.

Su Instagram ad esempio vengono usati sia per creare profili falsi sia per acquisire più followers in modo meccanico, sparando nel mucchio tramite un’attività compulsiva di follow-unfollow. Può sembrare una scorciatoia ma in realtà, alla lunga, porta ad essere penalizzati da Instagram.

I profili falsi generati da bot sono un problema anche per gli altri social network come Twitter che, già dal 2018, ha iniziato una caccia a chi fa uso di questi trucchi.

LE RETI DI BOT

Si tratta di un fenomeno che riguarda tutti i device: cellulari, computer, tablet etc.

Quando un hacker infetta il tuo dispositivo questo entra a far parte di una rete di bot e diventa una specie di marionetta in mano all’hacker che ne dispone a suo piacimento anche da chilometri di distanza.

Conclusioni

I bot ormai fanno parte della nostra realtà, anzi, negli anni diventeranno un aspetto sempre più importante della comunicazione online. Conoscerli è fondamentale, per usarli a proprio vantaggio ma anche per evitare quelli che portano guai.

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